Quando si va in bici il casco è obbligatorio per i bambini?

17 Febbraio, 2023
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Contrariamente a quanto si possa pensare, l’obbligo di avere il casco per un minore alla guida di una bici non esiste e non indossarlo non fa incorrere in alcun reato né sanzione. Si tratta, però, di una accortezza che sarebbe bene avere, per una maggiore tutela e protezione della propria persona quando ci si mette in sella ad una due ruote.

Secondo le disposizioni del nuovo Codice della Strada in Italia, il casco sulle bici, sia muscolari che a pedalata assistita, non è obbligatorio, ma raccomandato: una decisone presa dalla Commissione Trasporti. Neanche per i minori di 14 anni è scattato l’obbligo di casco, come invece si pensava sarebbe successo alla vigilia dell’approvazione del nuovo testo.

Il nuovo codice della strada

Entrato in vigore ormai 2 anni fa con il 1 gennaio 2021, il nuovo Codice della Strada non prevede l’obbligo di indossare dispositivi per la protezione della testa, nemmeno per i minori di 14 anni. Il testo della riforma è frutto di diversi mesi di discussioni in Commissione Trasporti, dove si è voluta dare particolare rilevanza agli utenti della strada tipicamente più deboli o comunque esposti a maggiori rischi. La bozza del nuovo Codice della Strada inizialmente prevedeva l’obbligatorietà del caschetto protettivo per i bambini di età inferiore ai 14 anni, ma successivamente il legislatore ha preferito non fare rientrare la norma nel testo definitivo.

Quindi niente casco neanche per i bambini in bici, sebbene resti un presidio consigliato, nessuna norma lo impone.

E nel resto d’Europa?

Stando a quanto previsto dal Codice della Strada, per chi va in bici in Italia non è obbligatorio indossare il casco, neanche per i bambini: vediamo cosa succede all’estero, dove spesso ci sono regole differenti.

  • Austria e Francia: obbligatorio fino ai 12 anni
  • Slovenia: obbligatorio fino ai 14 anni. Qui gli adulti che portano i bambini sulla bici elettrica devono astenersi dal consumare bevande alcoliche, infatti il limite del tasso alcolemico è fissato allo 0.0%.
  • Svezia: obbligatorio fino ai 15 anni
  • Croazia e Romania: obbligatorio fino ai 16 anni
  • Bulgaria: obbligatorio per i minori di 18 anni
  • Spagna: soltanto i ciclisti a partire dai 16 anni possono circolare senza casco nei centri urbani, mentre al di fuori di quest’ultimi è per tutti obbligatorio indossare il casco.

L’importanza del casco

Indossare un casco omologato con marchio CE ridurrebbe il rischio di ferite alla testa, sia che il mini-ciclista resti vittima di una caduta accidentale, sia che l’incidente sia provocato dalla collisione con un veicolo. Gli studi effettuati dicono che gli choc cranici dei bambini possono avere conseguenze più gravi rispetto agli adulti: il casco diminuisce in questo modo il rischio di lesioni serie del 70% e di lesioni minori nella misura del 31%, oltre a ridurre del 28% il pericolo di cicatrici al viso.

Consiglio Nazionale della Sicurezza Stradale francese

La parte neurologica della ricerca fatta propria dal Cnsr conferma e quantifica il rischio di lesioni neurologiche in bambini di 6 anni muniti e sprovvisti di casco, stabilendo le relative differenze: indossarlo significa abbassare drasticamente il numero di casi di perdita di coscienza, tanto che procedendo a velocità prossima a 10 km/h il rischio passa dal 98% in caso di testa “nuda” allo 0,1% per i bambini protetti.  


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